Con l’introduzione della Riforma Cartabia (D.Lgs. 149/2022), è stata prevista la possibilità di sostituire alcune udienze con la trattazione scritta nel processo civile. Questa novità ha modificato le modalità di gestione delle udienze da parte degli avvocati e degli operatori del diritto.
Quando è possibile la trattazione scritta?
Secondo il nuovo art. 127-ter c.p.c., “l’udienza, anche se precedentemente fissata, può essere sostituita dal deposito di note scritte, contenenti le sole istanze e conclusioni, se non richiede la presenza di soggetti diversi dai difensori, dalle parti, dal pubblico ministero e dagli ausiliari del giudice”.
Questo significa che, in determinati casi, l’udienza non si terrà in presenza, ma sarà sostituita da un semplice deposito telematico di note scritte.
Dove visualizzare le udienze con trattazione scritta nel S.I.C.I.D.?
Una conseguenza importante di questa modifica è che le udienze trattate con modalità scritta non saranno visibili nella sezione “Udienze” dell’applicativo S.I.C.I.D. (Sistema Informativo della Cognizione in ambito Distrettuale).
Per verificare le udienze da gestire tramite trattazione scritta, segui questi passaggi:
Guida pratica per consultare le udienze con trattazione scritta:
3.Entra nella sezione RUOLI.
4.Seleziona la voce “R. Termini per note in sost. dell’ud.”
Conclusioni
Grazie alla trattazione scritta, la gestione del processo civile può risultare più snella ed efficiente. Tuttavia, è fondamentale sapere come controllare correttamente le udienze da trattare in forma scritta per non incorrere in omissioni o decadenze.
Se hai bisogno di ulteriori chiarimenti sulla Riforma Cartabia o sull’utilizzo del sistema S.I.C.I.D., non esitare a contattarci.